Sia che vi affacciate per la prima volta ai cash game o che siate dei professionisti navigati, tenete sempre a mente i nostri 12 consigli per massimizzare le vostre vincite al tavolo da gioco!

I NOSTRI 12 CONSIGLI STRATEGICI PER I CASH GAME:

CONSIGLIO N. 1: SCEGLIETE BENE IL TAVOLO A CUI SEDERVI

I tavoli migliori a cui sedersi saranno quelli con il maggior numero possibile di giocatori perdenti. Pensateci! Da dove provengono le vincite conquistate nel lungo periodo? Dai giocatori più bravi oppure da quelli più scarsi di voi?

Ovviamente da quelli peggiori, in particolare da quelli che tendono a perdere grandi somme (l’ideale è un giocatore che regali 50bb/100 mani, ma potrete trarre guadagno da qualsiasi giocatore perdente a prescindere dal livello). 

Nei cash game è possibile lasciare il tavolo in ogni momento. Se quindi vi ritrovate dinanzi a uno stuolo di reg o vi accorgete che ci sono pochi fish da spremere, alzatevi e trovate un tavolo più redditizio.

Sia negli incontri live che online, a man mano che aumenta la rake i migliori giocatori riusciranno a mantenere un bilancio positivo, mentre i meno esperti finiranno per andare in pareggio o in negativo.

Non rimanete passivi!

Cercate sempre il tavolo più redditizio e andate a caccia dei fish in modo da mantenere un margine di profitto positivo.

Cash tables with fishes and sharks

 

CONSIGLIO N. 2: GESTITE A DOVERE IL VOSTRO BANKROLL

Le partite di poker possono essere influenzate da una forte varianza. Per poter far fronte a queste oscillazioni è fondamentale gestire a dovere il proprio bankroll per assicurarsi di non andare mai in rosso (quanto detto vale soprattutto per il No Limit Hold’em, in cui l’intera somma delle proprie fiches può finire al centro del piatto da un momento all’altro).

Se siete dei giocatori occasionali, tenetevi un minimo di 20 buy-in a prescindere dagli stakes dell’incontro. Se partecipate ad esempio a una partita online con bui a $0,10/$0,25 e un buy-in di 25$, dovreste avere un bankroll di almeno 500$ per poter giocare con tali stakes.

Se siete invece dei professionisti, è consigliabile avere un bankroll pari a circa 100 buy-in rispetto agli stakes dei vostri incontri, oltre a una somma di denaro sufficiente ad affrontare le spese quotidiane per sei mesi (ad esempio per giocare con bui di $2/$5 (500$ di buy-in x 100) + (2000$ di spese mensili x 6 mesi) = 62.000$ di bankroll).

Avere un bankroll all’altezza vi consentirà anche di giocare al meglio delle vostre possibilità e di prendere dei rischi che altrimenti evitereste. Potreste ad esempio optare per un call se sospettate che l’avversario stia bluffando; se invece siete alle strette col bankroll, potreste finire per avere qualche dubbio e passare la mano per paura di perdere i soldi qualora l’avversario abbia una mano di valore.

Allo stesso modo, se giocate con stakes al di fuori della vostra portata, potreste finire per rinunciare a giocare in modo aggressivo con puntate e rilanci (laddove un tale atteggiamento sarebbe invece consigliabile) per la sola paura di perdere troppe fiches. In sostanza, avere un bankroll adeguato farà la differenza tra il giocare in modo solido o timoroso.

Follow Proper Bankroll Management

Occorre inoltre ricordare l’importanza di non andare in cerca di guai giocando con stakes superiori alle proprie possibilità. Non ci sono scorciatoie nel poker: il successo si costruisce con un bilancio positivo nel lungo periodo.

I guadagni arriveranno dai risultati positivi ottenuti con i giusti stakes: non potete invece far affidamento su un paio di sessioni vincenti ad alti stakes per recuperare le costanti perdite subite negli incontri a stakes bassi o medi.

Scegliete quindi gli stakes adatti al vostro bankroll e aumentate gradualmente il livello.

CONSIGLIO N. 3: IMPARATE I RANGE PRE-FLOP IN BASE ALLA POSIZIONE

Spesso si dice che la posizione sia tutto nel poker: si tratta certamente di una giusta considerazione visto che, quando si è in posizione rispetto ai propri avversari, in ogni giro di scommesse post-flop sarà sempre possibile vedere le loro mosse prima del proprio turno.

Una tale situazione vi permette di avere preziose informazioni extra prima di dover fare una mossa. Vi consente inoltre di mettere sotto grande pressione gli avversari, portandoli a commettere più errori fuori posizione.

Di conseguenza, giocare una mano in posizione vi garantirà un maggior guadagno. Migliore sarà la vostra posizione in una mano, più ampio sarà il range con cui potrete rimanere in gioco (effettuando voi stessi la puntata d’apertura o un call/3-bet contro l’avversario in questione).

Più lontani siete dal button, più dovrete restringere il vostro range di mani per compensare la posizione sfavorevole (dal momento che dovrete formare mani più forti per poter generare un profitto fuori posizione).

  • Esempio 1: se siete UTG (fuori posizione) a un tavolo con sei giocatori, in genere vi conviene aprire col 15% delle mani circa.
  • Esempio 2: dal button (in posizione) potreste riuscire ad aprire con successo col 35-50% delle mani, a seconda delle inclinazioni degli avversari rimasti in gioco in posizione di buio.
Cash Game Poker Tips image 2

 

Molti siti internet offrono gratuitamente delle tabelle sui range pre-flop, che vi permetteranno di capire quali mani giocare a seconda della posizione occupata al tavolo.

Usate queste tabelle per comprendere i principi fondamentali sulle mani pre-flop e, una volta presa maggior confidenza, modificate leggermente i vostri range in base alle inclinazioni degli avversari.

CONSIGLIO N. 4: BLUFFATE, MA SENZA ESAGERARE

Se non bluffate mai, gli avversari folderanno ogniqualvolta seguirete un approccio aggressivo, poiché saranno sicuri che avete una buona mano nel caso puntiate o rilanciate. Al contrario, se bluffate troppo spesso, gli avversari potranno vedere le vostre puntate con value hand più deboli per exploitare questa vostra inclinazione. Il bluff assume così un valore cruciale, ma solo se eseguito nella giusta misura a seconda della situazione.

Quando si parla di range “equilibrato” ci si riferisce al fatto di avere un numero di bluff proporzionato alle mani di valore. Se ad esempio sul river effettuate una puntata pari a metà del pot, l’avversario avrà una quota di 3:1 sul call.

Per non essere exploitati dovreste teoricamente bluffare il 25% delle volte in una tale situazione.

Se disponete di 30 combinazioni di value hand, sarà opportuno bluffare con 10 combo di mani selezionate attentamente. 

Tra le migliori mani con cui bluffare in genere ci sono anche le carte più deboli del vostro range e/o quelle che fungono da blocker nei confronti del range avversario. Ammettiamo ad esempio che il flop sia costituito da J-9-3 con due cuori.

Sul turn viene pescato un 6, mentre sul river esce un 2, che impedisce il completamento del colore. Alcune mani come T-8 e Q-T rappresentano in questo caso degli ottimi bluff per un triple barrel, in particolare se non comprendono alcuna carta di cuori.

L’ideale sarebbe se l’avversario avesse nel proprio range più combinazioni di progetti per formare un colore con i cuori, cosicché possiate spingerlo a foldare più spesso. Anche la mano K-Q potrebbe rappresentare una buona chance di bluff nel caso seguiate la strada del triple barrel, dal momento che blocca alcune combinazioni di K-J e Q-J con cui l’avversario potrebbe decidere di fare call.

CONSIGLIO N. 5: SIATE AGGRESSIVI

BE AGGRESSIVE

L’aggressività (tramite scommesse e rilanci) si rivela in genere un atteggiamento redditizio nel poker poiché vi offre due possibilità di vincere:

  • Potete indurre l’avversario a foldare dinanzi alla vostra aggressività, conquistando così il pot senza arrivare allo showdown.
  • Potete semplicemente avere la miglior mano allo showdown.

Adottando invece un atteggiamento passivo con check e call, potete vincere solo nella seconda maniera: avendo la miglior mano.

I giocatori di maggior successo hanno quindi una spiccata propensione per aggredire al momento giusto. Tale strategia comprende un maggior utilizzo delle 3-bet (invece che un semplice call su un’apertura avversaria), delle continuation bet (o c-bet) e dei double barrel in presenza di buone carte.

Questi giocatori non disdegnano neppure qualche check-raise o donk bet (al posto di un utilizzo prevalente dei check-call) quando sono fuori posizione. 

CONSIGLIO N. 6: SCEGLIETE IL GIUSTO IMPORTO PER LA SCOMMESSA

L’importo delle scommesse ha certamente un grande impatto sul tasso di vincita.

In base all’importo che scegliete, avete la possibilità di:

  • massimizzare il vostro EV
  • minimizzare le vostre perdite
  • manipolare il range di continuazione dell’avversario
  • controllare il vostro valore ideale per il tasso di bluff

Ammettiamo che sfidiate un avversario che fa call a prescindere dall’importo della vostra puntata. Se fate una value bet, vi conviene sempre aumentare l’importo per massimizzare la vincita.

Maggiori saranno le probabilità di perdere la mano, minore dovrà essere la somma che puntate.

In teoria, il vostro range di scommessa dovrebbe avere un numero di value hand superiore ai bluff (vale invece il contrario in caso di scommesse dall’importo maggiore).

I giocatori scaltri fanno quindi call con un range di mani più ampio dinanzi alle puntate più modeste; al contrario restringono il proprio range contro le puntate più sostanziose. In base a queste informazioni, potrete talvolta manipolare il range di continuazione di un avversario più bravo.

Allargate il range dell’avversario con piccole scommesse sul flop/turn: a quel punto potrebbe decidere di foldare in risposta alla vostra puntata con bluff sul river. 

CONSIGLIO N. 7: RAGIONATE SUL RANGE DELL’AVVERSARIO

Put Your Opponent(S) On Ranges

Questo consiglio può avere due implicazioni:

  1. Non potete far semplicemente affidamento sulla forza della vostra mano senza considerare quella dell’avversario.
  2. NON attribuite una specifica mano ai vostri avversari: così facendo finirete spesso per trarre conclusioni sbagliate sulla mossa da effettuare, rischiando seriamente di commettere errori madornali.

Quando ragionate in termini di range, ampliate la vostra visione per avere un quadro più completo. Di conseguenza potrete stabilire la miglior giocata da effettuare contro tutte le potenziali mani dell’avversario, riuscendo così a massimizzare il vostro EV.

SCEGLIETE LE PARTITE CHE VI DANNO UN VANTAGGIO

Consideriamo un ipotetico tavolo composto da soli giocatori di pari bravura: nel lungo periodo ne beneficerebbe solo la rake, mentre nel breve periodo assisteremmo alle vincite di alcuni giocatori e alle perdite di altri.

È però fondamentale pensare alla provenienza dei propri guadagni a lungo termine (soprattutto se si considera anche la rake).

I vostri guadagni arriveranno dai giocatori PIÙ DEBOLI!

Ammettiamo che il casinò riscuota una rake media di 40bb/100 mani. Per cui, se volete generare un profitto, avrete bisogno che ci sia almeno un giocatore che subisca maggiori perdite.

Qualsiasi perdita che ecceda la rake non finirà direttamente nelle vostre mani: tale somma verrà infatti distribuita fra tutti gli altri giocatori vincenti al tavolo.

Ipotizziamo quindi che ci siano cinque giocatori vincenti e uno che perde in media 50bb/100 mani. Al netto della rake, rimarranno solo 10bb/100 per i giocatori vincenti, ognuno dei quali genererà un profitto di soli 2bb/100.

Potete così notare l’importanza di partecipare a un incontro che non includa solo un paio di piccoli fish, ma che idealmente registri la partecipazione di diversi giocatori dal bilancio nettamente negativo. Quest’ultimo scenario vi permetterebbe di coprire la rake e di generare al contempo un importante guadagno (condiviso con gli altri giocatori vincenti). 

CONSIGLIO N. 9: CONOSCETE I VOSTRI PUNTI DEBOLI

Nel poker è fondamentale fare un’analisi di sé stessi di tanto in tanto. Considerate quali aspetti del vostro gioco potete o dovreste migliorare.

Alcuni giocatori tendono a fare sempre gli stessi errori e si chiedono come mai non vincono.

Einstein una volta disse: “Follia è fare sempre le stesse cose aspettandosi risultati diversi”.

È difficile migliorare il proprio livello di gioco senza conoscere le proprie debolezze: la parola chiave è “autoconsapevolezza”.

Focalizzatevi sulle vostre lacune facendo leva su un’autoanalisi o sull’aiuto di un coach. A quel punto potrete cominciare a correggere il vostro atteggiamento per vincere con maggiore costanza.

Ammettiamo che vi rendiate conto di essere propensi a tiltare: potrete proporvi di prendervi una pausa o abbandonare una partita in cui sentite di star andando in tilt. In alternativa potrete prefiggervi un limite di perdite da non superare, in modo da contenere i danni.

Tali accorgimenti vi aiuteranno a minimizzare le perdite e ad alzare il vostro livello di gioco, oltre che a rendervi più chiaro l’impatto negativo che le vostre lacune hanno sul tasso di vincita.

Infine, la conoscenza delle proprie debolezze permette di apportare i giusti miglioramenti e innalzare significativamente il proprio livello di abilità. 

CONSIGLIO N. 10: NON FATEVI GUIDARE DALLE EMOZIONI

Cash Game Poker Tip 10: Don’t Play Emotionally

I migliori giocatori fanno le proprie scelte in modo logico e razionale, mentre i perdenti (in particolare quelli propensi al tilt) prendono spesso decisioni affrettate, facendosi prendere dalla disperazione o dall’emozione.

Alcuni giocano in modo scriteriato e tendono a fare ripetutamente call nel tentativo di completare un determinato progetto. Talvolta adottano questo atteggiamento pur senza avere le giuste pot odds, ma affidandosi alla flebile speranza di formare una buona mano! Nutrono così l’illusione di potersi aggiudicare un ricco pot.

Implementando la giusta dose di razionalità, i giocatori solidi sono invece in grado di capire se hanno il giusto prezzo per fare un call, prendendo poi le decisioni più redditizie

Ammettiamo che incassiate delle perdite pur giocando in modo logico: potrete comunque migliorare le vostre mosse facendo leva sulla giusta motivazione e sulle decisioni corrette per un EV positivo.

Fate un confronto con i giocatori che si fanno prendere dall’emotività: essi in genere prendono decisioni poco ponderate, che li portano a subire evidenti perdite economiche. 

CONSIGLIO N. 11: EVITATE LE DISTRAZIONI

Cash Game Poker Tip 11: Avoid Distractions

Per giocare al meglio delle vostre possibilità, dovreste prestare la massima attenzione alla partita in corso: si tratta di un consiglio ancora più importante se giocate dal vivo.

In genere vi vengono distribuite solo 25-30 mani all’ora, il che significa che potreste arrivare a giocare appena 4-5 post-flop nello stesso lasso temporale.

Molte delle informazioni sugli avversari le potete ricavare dalle mani in cui non siete direttamente coinvolti.

È perciò fondamentale che riserviate alla partita tutta l’attenzione che merita.

  • Spegnete il telefono
  • Spegnete la televisione
  • Non fatevi distrarre da altre attività

Questi tre consigli vi permetteranno di raccogliere più informazioni possibili sull’avversario, il che vi permetterà di trarne maggior profitto!

CONSIGLIO N. 12: ADATTATEVI ALL’AVVERSARIO

A quasi tutti i livelli di stakes (tranne forse gli stakes più alti) i giocatori presentano certe inclinazioni che possono essere exploitate. Molti non seguono la teoria del gioco ottimale (GTO) con strategie equilibrate. Provate a decifrare le debolezze dell’avversario, così da poterne trarre il massimo vantaggio.

Se un giocatore vede sempre le vostre puntate con un ampio range di mani, non avventatevi in un bluff. Qualora invece affrontiate un avversario passivo che fa call solo se ha un progetto, ma poi rilancia, potrebbe essere arrivato il momento di forzare un fold con la vostra overpair.

RIEPILOGO SUI CONSIGLI PER I CASH GAME

Riassumendo tutto in un unico consiglio, ricordatevi sempre di andare alla ricerca dei giocatori più deboli (idealmente quelli che subiscono grandi perdite, ma nella peggiore delle ipotesi devono comunque essere meno bravi di voi). È questo lo scenario che vi garantirà i maggiori margini di guadagno.

Dopo aver trovato il giusto tavolo, attivatevi subito per individuare rapidamente le debolezze dell’avversario e poterle exploitare.

Continuate inoltre a studiare e applicare le strategie vincenti fondamentali (come l’utilizzo di un approccio aggressivo) e provate sempre ad avere almeno qualche mano nel vostro range con cui bluffare.

Seguendo questi consigli sui cash game sarete sulla buona strada verso il successo.

Sull'autore
Di

Matthew Cluff è un giocatore di poker specializzato nelle partite 6-Max No Limit Hold’em. Inoltre si occupa regolarmente di contenuti di poker online per vari siti.