È qualcosa che la maggior parte dei giocatori dà per scontato. Si limitano a effettuare il buy-in, prendono un posto al tavolo e iniziano a scorrere le fiches in attesa di ricevere le carte per la mano successiva. Ma, così come le carte da gioco, anche le chips sono una componente fondamentale di ogni partita. Le fiches, che presentano vari colori, vengono usate per rappresentare il denaro nei cash game e stanno a simboleggiare determinati valori nel corso dei tornei.

Seperator

Il valore delle poker fiches nei tornei e nei cash game

 

Valore delle fiches da poker

Le fiches vengono usate da lungo tempo per rappresentare il denaro e per semplificare le puntate dei giocatori e dei casinò. Esse sono le armi dei giocatori e differiscono per taglio e colore in base agli stakes o al livello in un torneo. Ecco un esempio di valore delle fiches che è possibile trovare in un cash game in una casa da gioco della Strip a Las Vegas:

Valori e colori comuni per le fiches da poker

  • Bianco - $1
  • Rosso - $5
  • Arancione - $10
  • Giallo - $20
  • Verde - $25
  • Nero - $100
  • Viola - $500
  • Rosso granata - $1.000

Fiches da torneo

Le fiches da torneo possono presentare diversi valori e colori ed è importante notare che, nella maggior parte delle competizioni, il valore delle fiches non rappresenta il valore reale in dollari. Si tratte di semplici numeri usati nel corso del torneo. I giocatori iniziano con un determinato quantitativo, sperando di incrementarlo a man mano che cresce il livello dei bui.

Questi ultimi salgono durante i tornei dimodoché che ci sia più dinamicità e i giocatori comincino a essere eliminati. Alcuni tornei consentono i re-entry all’interno di una determinata finestra temporale: in questo caso i giocatori possono ricevere un’altra pila iniziale. Via via che i giocatori avanzano nel torneo, le fiches dal valore più basso possono essere scambiate con altre fiches colorate dai tagli più grandi, che vengono così implementate nella competizione.

L’obiettivo è quello di fare incetta di tutte le fiches in gioco per arrivare a conquistarle tutte, vincendo quindi il torneo. Diamo un’occhiata ad alcuni esempi di valori adoperati nei tornei. Si noti che questi non rappresentano alcun valore monetario reale, ragion per cui non viene utilizzato nessun simbolo standard per i dollari, le sterline o gli euro.

Valore e colore delle fiches nei tornei di poker

  • Bianco- 25
  • Rosso- 50
  • Arancione- 100
  • Giallo- 500
  • Verde- 1.000
  • Nero- 5.000
  • Viola- 10.000


Seperator

Principi fondamentali sui valori e i colori delle fiches da poker

Come nel caso dei cash game, le fiches da torneo sono colorate per rappresentare valori differenti. I giocatori iniziano con un numero standard di chips, nella speranza che crescano di numero nel corso del torneo.

Questi dischetti colorati sono disponibili in numerosi colori e pesi, e vengono usati nelle partite casalinghe, nei cash game e nei più importanti tornei in giro per il mondo. Che vogliate semplicemente conoscere la storia di questa componente fondamentale del gioco o che abbiate bisogno di qualche idea per l’acquisto di qualche set di fiches per la vostra stanza da poker a casa, su 888poker Magazine trovate qualsiasi informazione su tutto ciò che vorrete sapere sull’argomento.

Nel poker, il valore di una chip dipende dalla partita o dall’evento. I valori nei cash game rappresentano direttamente il denaro. I giocatori di un incontro $1/$2 No Limit Hold’em che effettuano un buy-in per 300$ riceveranno il corrispettivo sotto forma di fiches. I colori variano in base al casinò, ma tendono a seguire schemi simili, almeno per i valori più bassi.

Di sicuro manca uno standard unitario nelle case da gioco, anche se si tende ad adoperare il bianco e il rosso per le chips da 1$ e 5$. Questa è semplicemente una guida su quello che c’è da attendersi in una sala da poker. Ci possono anche essere tagli di fiches più grandi in alcuni contesti ad altissimi stakes.

Tuttavia, per rappresentare i valori più alti, alcuni casinò come il Borgata offrono anche delle fiches dalle dimensioni maggiori rispetto a quelle standard, come nel caso delle chips da 500$ (viola/giallo) e da 1000$ (arancione/nero). Grazie alle dimensioni diverse è più difficile confondere le fiches standard con quelle dal valore più alto quando si gioca un incontro ad altissimi stakes. Ad ogni modo, non tutti i casinò adottano questo sistema.

Un esempio di cash game ad alti stakes può essere dato dal popolare show Poker After Dark. Realizzato nello studio di PokerGo all’Aria Resort and Casino, lo show presenta alcune delle figure più importanti del gioco nonché alcune delle celebrità che amano battagliare ai tavoli da poker. I piatti ricchi sono stati una parte fondamentale dell’azione nel corso degli ultimi anni. I buy-in e gli stack possono variare, ma diamo un’occhiata ai valori delle fiches raffigurati in un episodio andato in onda nel dicembre 2019. L’evento in questione era un torneo Sit and Go con i giocatori che partivano da una somma di 125.000 sotto forma di fiches da torneo. Ecco le vere fiches da torneo utilizzate in occasione dell’evento all’Aria, con quattro colori e valori diversi per dare il via alla competizione.

Fiches da torneo all'Aria

Seperator

Determinare i valori delle fiches e le dimensioni degli stack in un incontro casalingo

Se avete intenzione di ospitare un incontro a casa con gli amici, dovete tenere a mente alcune cose al momento di pianificare il vostro cash game o torneo. È importante determinare la struttura del torneo o il valore delle fiches nei cash game.

Proprio in quest’ultimo caso, il compito diventa molto più facile. Un semplice incontro $1-2 No Limit Hold’em con un numero di giocatori da sei a otto non dovrebbe rappresentare un particolare ostacolo. Si potrebbe decidere di far valere le chips bianche 1$ e quelle rosse 2$. Un giocatore con un buy-in da 100$ potrebbe ricevere:

Colore

Valore

Numero di fiches

bianco

$1

10 ($10)

rosso

$5

4 ($20)

blu

$10

1 ($10)

 

In caso gli stakes siano un po’ più alti e stiate ospitando un incontro $2-5 No Limit Hold’em con lo stesso numero di giocatori, dalla guida indicata in precedenza ne potete ricavare una simile. La maggior parte dei giocatori effettuerà in genere un buy-in tra 50 e 200 big blind. Di solito essi hanno bisogno di più fiches con un valore pari al big blind, dal momento che si tratta del tipo di giocata più frequente.

Decidendo di alzare ancora i livelli di stakes, potrebbero essere necessarie delle fiches con ulteriori tagli. In un incontro più sostanzioso come $5-10, un giocatore con un buy-in di 1.000$ (100 big blind) potrebbe ricevere quanto segue:

 

Colore

Valore

Numero di fiches

rosso

$5

10 ($50)

blu

$10

10 ($100)

verde

$25

10 ($250)

nero

$100

6 ($600)

 

Queste tabelle possono aiutare gli organizzatori delle partite di poker a farsi un’idea sul numero e sul valore delle fiches necessarie. Il fatto di avere diversi tagli a disposizione facilita enormemente la possibilità di effettuare call e raise di valori diversi.

Chi ospita un torneo, inoltre, vorrà certamente assicurarsi di avere sufficienti fiches e determinarne in anticipo il valore, la quantità e i colori. Un piccolo torneo con meno di 40 partecipanti richiederà generalmente solo quattro o cinque colori. Un torneo che parte con 1.500 fiches prevedrà che i giocatori inizino con 60 big blind quando il livello 1 dei blind sarà di 25/25, prima che si arrivi a 25/50 e in seguito a 50/100. Ovviamente i livelli dei bui potrebbero dipendere dal torneo.

Diamo un’occhiata a un possibile esempio da seguire nel caso di uno scenario come quello appena descritto.

 

Colore

Valore

Numero di fiches

bianco

25

10 (250)

rosso

50

5 (250)

blu

100

5 (500)

nero

500

1 (500)

 

Gli stack e i valori delle fiches iniziali possono essere adattati secondo le necessità, ma si può prendere questa tabella come riferimento. Ovviamente anche i colori possono differire sia nei cash game sia nei tornei a seconda delle fiches che avete nella vostra sala da poker casalinga.

Uno sguardo al valore delle fiches nei tornei principali

Come per i cash game, le chips da torneo hanno colori differenti per rappresentare valori diversi. I giocatori iniziano con un numero di fiches standard, nella speranza di conquistarne altre durante il torneo. Il livello crescente di blind e ante nel corso della competizione richiede un’aggiunta di fiches dal valore più alto. Le chips più piccole vengono cambiate con tagli più grandi e infine messe da parte.

Le World Series of Poker ci offrono un esempio dei colori e dei valori adoperati nei tornei. L’evento annuale rappresenta il più grande spettacolo nel poker e propone diversi tornei in qualsiasi giorno nel periodo delle series. Il momento clou è costituito dal $10.000 Main Event, trasmesso in tutto il mondo; per via del grande numero di eventi, gli organizzatori si avvalgono di almeno cinque diversi set di fiches.

In generale, nella maggior parte dei tornei WSOP si comincia con le chips verdi (25) e nere (100), con colori differenti utilizzati per tagli più grandi in occasione di eventi diversi. Per il Main Event, nel corso degli ultimi anni ci si è attenuti a un set di colori standard. Diamo un’occhiata a questo tipo di fiches con colori d’accento:

  • 25 – verde con verde bosco/giallo
  • 100 – nero con azzurro/blu scuro
  • 500 – fiore del deserto con rosso granata/rosa
  • 1000 – giallo canarino con color prugna/arancione sorbetto
  • 5000 – arancione acceso con marrone scuro/chiaro
  • 25.000 – verde bosco con blu/giallo
  • 50.000 – rosa acceso con verde lime/verde scuro (ormai usato di rado)
  • 100.000 – fiore hawaiano con carbone/argento metallico
  • 250.000 – mandorla con bronzo/toffee
  • 500.000 – rosso con azzurro/bianco

Questi valori, tuttavia, possono cambiare ed è noto che vengono alterati in occasione dei tavoli finali per una miglior visibilità durante le riprese televisive. Ecco un esempio del numero di fiches coinvolte in un evento di queste proporzioni. Nel 2018 è stato John Cynn, giocatore originario dell’Illinois, ad aggiudicarsi il braccialetto d’oro del torneo assieme a 8,5 milioni di dollari dopo aver conquistato tutte le 393,8 milioni di fiches in gioco: una vera montagna di chips e di soldi.

Nel World Poker Tour, i giocatori di solito iniziano con 40.000 fiches nella maggior parte degli eventi. Ad esempio, il Gardens Casino (situato appena fuori Los Angeles) ospita due eventi a stagione: il $10.000 Gardens Poker Championship a gennaio e il $5.000 Gardens Poker Festival a luglio. Un giocatore che effettui un buy-in in uno di questi due eventi può aspettarsi di ricevere la seguente composizione di fiches:

Colore

Valore

Numero di fiches

blu e nero

100

10

cotton candy (azzurro e rosa scuro)

500

8

s’mores (marrone e bianco)

1.000

5

limonata (rosa chiaro e giallo)

5.000

5

 

Ecco uno sguardo alle vere fiches che si ricevono all’inizio di un torneo WPT al Gardens:

 

Fiches da poker

 

I colori delle fiches da poker in Europa e negli Stati Uniti

Molte delle informazioni fin qui riportate si focalizzano su Las Vegas e altri casinò americani. La maggior parte delle case da gioco statunitensi segue schemi simili a quelli di Las Vegas: fiches multicolore per i tornei e i cash game, che vengono differenziate per motivi di sicurezza. Di solito sono molto simili e questo vale per gli stati ricchi di casinò come la California, Florida, Nevada, New Jersey e altri ancora.

Placche da poker

In Europa, dove il poker continua a diffondersi, le fiches sono simili a quelle utilizzate negli Stati Uniti. Tuttavia, molti casinò si avvalgono anche di placche colorate per tagli più alti. Questi oggetti rettangolari vengono usati proprio come le fiches e spesso fanno la loro comparsa nelle fasi finali dei grandi tornei.

Le placche sono probabilmente uniche per la maggior parte dei giocatori a stakes più bassi, ma molte di esse presentano colori e design peculiari. Spiccano in mezzo alle pile di chips dei giocatori e differiscono leggermente per dimensioni. Chiunque voglia aggiungere un po’ di brio agli stack delle proprie partite casalinghe può trovare tante placche in vendita online.

Le fiches possono avere caratteri speciali e raffigurare dei loghi, ma possono anche celebrare eventi o personalità importanti. Il Binion’s Horseshoe, la culla delle World Series of Poker, un tempo onorava le leggende del poker nella propria struttura, come si può vedere in questo tweet.

Tweet

Le fiches rimangono una componente importante nel poker e rappresentano il denaro con cui poi i giocatori effettuano le proprie puntate e bluffano. Costituiscono uno degli aspetti che maggiormente distinguono il poker dagli altri giochi. Come dimostrato in questa guida, ci sono certamente molte considerazioni da affrontare in merito al loro utilizzo in un cash game o in un torneo.

Fiches da poker - FAQ

Quali sono i valori delle chips da poker?

Nei cash game e nei tornei di poker ci si avvale delle fiches per rappresentare determinate quantità di denaro. In un cash game, vengono usati colori diversi per rappresentarne il valore reale. È molto più facile giocare con le chips che con i contanti: infatti esse, diversamente dai soldi, possono essere spostate comodamente sul tavolo e sono perfette in caso serva qualche cambio rapido. In un torneo, le fiches non rappresentano il reale corrispettivo del denaro versato dai giocatori al momento del buy-in.

Esse vengono invece usate per comporre gli stack iniziali che i giocatori sperano poi di far crescere. A man mano che si avanza nel torneo, salgono i livelli dei bui e i giocatori sono costretti a utilizzare fiches dal valore più alto. Le chips rappresentano una valida opzione che facilita la disputa dell’incontro con questi valori crescenti. Lo scopo è quello di continuare a fare incetta di queste fiches e veder crescere il proprio stack.

Perché i giocatori di poker usano le fiches e cosa indicano i colori?

Le fiches rappresentano un valore in contanti o il valore di una chip da torneo. I giocatori le usano per scommettere durante una partita o un torneo. L’obiettivo è ovviamente quello di accumularne il più possibile. In un cash game, una tale situazione implica che potrete incassare una vincita più alta nel momento in cui abbandonerete l’incontro. In un torneo, lo stack di fiches iniziale di un giocatore non rappresenta necessariamente la sua quota d’iscrizione. Tuttavia, le chips rappresentano la linfa vitale di un giocatore in un torneo: perdendo tutto verrete eliminati. Un giocatore che vince un torneo avrà finito per conquistare tutte le fiches in gioco.

Quante chips si ottengono in un torneo?

In un torneo, un giocatore riceverà la stessa quantità di fiches di tutti i suoi colleghi. Lo stack iniziale è la chiave per sopravvivere nella competizione. Ad esempio, un giocatore che prenda parte al World Poker Tour Five Diamond Poker Classic al Bellagio di Las Vegas spenderà 10.000$ per la quota d’ingresso. Tuttavia, ogni giocatore parte con 40.000 chips. Negli ultimi anni si è affermata la tendenza di assegnare un maggior numero di fiches, garantendo sessioni di gioco più lunghe per chi sgancia un buy-in sostanzioso.

Con i bui che partono da un livello esiguo di 100/100, i giocatori si ritrovano con un notevole stack in confronto al livello dei blind. Viene così garantita ai partecipanti la possibilità di giocare più a lungo. Questo numero di fiches può anche essere ritenuto arbitrario, ma gli ufficiali dei tornei sono venuti incontro alle richieste dei giocatori di avere stack iniziali più grandi.

Quante chips dovrebbe ottenere un giocatore in un cash game?

In un cash game, la pila di fiches di un giocatore rappresenta direttamente il suo stack iniziale. Questo può aumentare o ridursi a seconda che si vinca o si perda. Nel caso di un cash game $1/$2 No Limit Hold’em, si potrebbe effettuare un buy-in di 200$, il che corrisponde a circa 100 volte il grande buio. Le fiches del giocatore rappresenterebbero la controparte reale di quei 200$. Se nel corso della partita quel pokerista perde 20$ in chips, se ne tornerà a casa con 180$. Un giocatore che viva invece una buona serata e si aggiudichi delle fiches per un valore di 50$ riceverà una bella somma di 250$ a fine incontro.

Quante fiches si ottengono alle World Series of Poker?

In realtà la risposta dipende dall’evento. Con buy-in compresi tra 500$ e somme a sei cifre, i giocatori si ritroveranno con stack iniziali più sostanziosi nel caso degli eventi più prestigiosi e con alti buy-in. I partecipanti al Big 50 del 2019 sono partiti con 50.000 fiches di colori e valori diversi. Il livello iniziale dei bui era di 100/200, mentre il big blind ante ammontava a 200, il che conferiva ai giocatori uno stack iniziale di 250 big blind.

L’evento speciale 50th Annual High Roller ha garantito ai giocatori una pila iniziale di 300.000, con i blind che partivano da 1.000/1.000 e un big blind ante da 1.000. In questa situazione i giocatori hanno in mano uno stack del valore di 300 big blind. In genere, più alto è il buy-in, maggiore sarà il numero di fiches assegnato ai giocatori.

Quali tipi di chips esistono?

Al momento del buy-in ci sono generalmente quattro tipi di fiches. Alcuni sono più diffusi di altri. Le fiches di plastica hanno un basso prezzo e non rappresentano esattamente una valida scelta per chiunque voglia giocare seriamente a poker. Le clay chips in materiale composito risultano essere molto popolari e piuttosto economiche. Sono facilmente reperibili e sono l’ideale per una serata di poker con gli amici. Sono solide al tatto e facili da far scivolare sul feltro del tavolo.

Le fiches in ceramica offrono una qualità ancora maggiore e sono lisce al tatto. Inoltre è più facile personalizzare questo tipo di fiches secondo i vostri gusti grafici. Oltre alle fiche lisce, infine, esistono le chips in metallo o in peltro, le quali sono rare, ma possono rappresentare un set ineguagliabile in un incontro casalingo. Questo tipo di fiches risulta durevole e può contribuire a creare una vera atmosfera da Far West nelle vostre partite.

Sull'autore
Di
Sean Chaffin è uno scrittore freelance di Crandall, Texas. I suoi articoli vengono pubblicati su numerosi siti e riviste. Seguilo su Twitter @PokerTraditions. Sean è anche il moderatore del podcast True Gambling Stories, disponibile su iTunes, Google Play, TuneIn Radio, Spotify, Stitcher, PokerNews.com, HoldemRadio.com e altre piattaforme.
Articoli Correlati
Come diventare un giocatore di poker: alcuni consigli

Come diventare un giocatore di poker: alcuni consigli

Il Caribbean Stud Poker: una variante dal sapore esotico

Il Caribbean Stud Poker: una variante dal sapore esotico

20 tra i giocatori di poker più ricchi al mondo

20 tra i giocatori di poker più ricchi al mondo

Quante e quali carte vengono impiegate a poker?

Quante e quali carte vengono impiegate a poker?

Come trovare il miglior set di fiches da poker per la vostra prossima partita casalinga!

Come trovare il miglior set di fiches da poker per la vostra prossima partita casalinga!

7 dei migliori documentari sul poker

7 dei migliori documentari sul poker

Le migliori SEI sale da poker che dovete assolutamente visitare a Las Vegas!

Le migliori SEI sale da poker che dovete assolutamente visitare a Las Vegas!

La storia di Cathy Hulbert, rivoluzionaria giocatrice di poker

La storia di Cathy Hulbert, rivoluzionaria giocatrice di poker

Le donne e il poker – Uno studio

Le donne e il poker – Uno studio

Il poker online in Italia: la storia di un fenomeno relativamente recente

Il poker online in Italia: la storia di un fenomeno relativamente recente