Non tutte le posizioni al tavolo da poker sono uguali: alcune sono intrinsecamente più vantaggiose di altre. Ognuna ha un proprio nome che la distingue dalle altre.

In questa breve guida parleremo dei nomi delle posizioni a un tavolo da poker. Ognuna di esse ha caratteristiche proprie e dovrebbe implicare una diversa visione strategica.

La migliore giocata, quindi, non dipende esclusivamente dalle nostre carte, ma deve tenere conto della nostra posizione

  1. Big Blind – (BB) – Due posti a sinistra del button, paga il grande buio.
  2. Small Blind – (SB) – Immediatamente a sinistra del button, paga il piccolo buio
  3. Button – (BTN) – A destra dei blind, la posizione migliore al tavolo.
  4. Cutoff – (CO) – A destra del button, la seconda migliore posizione al tavolo
  5. Hijack – (HJ) – A destra del cutoff, detta "middle-position" (MP) in un tavolo 6-max
  6. Lojack – (LJ) – A destra dell’hijack, detta "under the gun" (UTG) in un tavolo 6-max
  7. Middle Position (MP) – A destra del lojack, esclusivamente in tavoli full ring
  8. Under the Gun (UTG) – Le prime tre posizioni, UTG, UTG+1 e UTG+2, solo in tavoli full ring

Per un consiglio su come giocare da ogni posizione, consulta l’articolo di strategia per ogni posizione.

Sommario

Il ruolo del bottone

Le posizioni al tavolo da poker non sono fisse. La collocazione di ognuna di loro è definita in relazione al bottone, un oggetto che a ogni mano si sposta di una posizione sul tavolo in senso orario.

Nelle partite dal vivo, il bottone sarà un vero disco di plastica, mentre online è rappresentato graficamente.

Nelle partite casalinghe, senza un dealer designato, la posizione con il bottone del dealer distribuisce le carte per quella mano.

Clicca qui e scopri di più sul button.

Le posizioni del poker

 

Le posizioni del poker

Il modo più semplice per imparare le posizioni del poker è vedere una rappresentazione visuale della disposizione di un tavolo. Nota: sono raffigurati due tavoli, un tavolo SH (short-handed, da 6 mani) e un tavolo FR (full-ring, da 9 mani). La definizione delle posizioni varia leggermente a seconda che il tavolo sia SH o FR.

Osserva la posizione del dealer in entrambi i tavoli, perché le posizioni sono definite in relazione al bottone. Quando il bottone si muove, tutte le altre posizioni si muovono di conseguenza.

Posti 1 e 2: i blind

Ci sono due posizioni sia nel tavolo SH sia in quello FR, indicate collettivamente come i "blind". Sono il BB (big blind) e l’SB (small blind).

Sono chiamate così perché devono piazzare le puntate iniziali obbligatorie prima che le carte vengano distribuite. 

Posizione 1: il big blind (BB)

Dove: due posizioni alla sinistra del button.

Blind: è richiesta la puntata obbligatoria preflop di 1bb.

Azione: gioca l’ultimo preflop.

Nome: prende il nome dal fatto che è obbligatoria una puntata "blind" (buio in italiano, significa puntare chip a carte coperte).

Caratteristiche: il BB effettua l’ultimo preflop, cioè "chiude" spesso le puntate preflop. Tuttavia, tipicamente il BB finisce per puntare per primo postflop (essendo OOP - out of position) a meno che non stia proprio giocando contro l’SB. Dato l’effettivo sconto su ogni call preflop (grazie all’1bb già investito), il BB incoraggia spesso ampi cold-calling range.

Impara qui come giocare nel big blind.

Posizione 2: lo small blind (SB)

Dove: a sinistra del bottone.

Blind: è richiesta la puntata obbligatoria preflop – di solito 0,5bb, ma può variare da casinò a casinò.

Azione: punta il penultimo preflop, dopo di lui punta solo il BB.

Nome: prende il nome dal fatto che è obbligatoria una puntata "blind" (buio in italiano, ovvero puntare chip a carte coperte).

Caratteristiche: l’SB è tipicamente una posizione problematica. Non solo non chiude le puntate preflop (minaccia costante di successivo re-raise da parte del BB), ma sarà sempre OOP (out of position) postflop.

In effetti, l’SB ottiene uno sconto effettivo su ogni call preflop (0,5bb già investito), ma i limiti sono tali che nell’SB non vengono incoraggiati ampi cold-calling range. Molti giocatori pensano che SB e BB siano posizioni simili al tavolo; in realtà, è vero il contrario.

L’unica analogia è che se tutti i giocatori prima foldano, l’SB si trova con un’eccellente opportunità di steal, forse l’unica grazia salvifica di questa posizione al tavolo.

Trova qui alcuni consigli strategici per lo small blind.

Posti 3 e 4: le late position

Posti 3 e 4: le Late Position

Nel poker, tanto il BTN (button) quanto il CO (cutoff) ricadono sotto la denominazione di LP (late position) (come anche l’SB e il BB, ma ci riferiamo a esse come "blind" piuttosto che come late position).

Queste posizioni sono tipicamente le due più vantaggiose a un tavolo da poker (BTN la migliore in assoluto).

Posizione 3: il button (BTN)

Dove: la posizione indicata dal bottone del dealer.

Blind: nessuno.

Puntata: il button punta il terzultimo preflop, SB e BB puntano dopo.

Nome: il nome "button" si riferisce al disco reale che viene passato sul tavolo a ogni mano per indicare il dealer.

Caratteristiche: il BTN è ritenuto la posizione migliore al tavolo da poker. Si trova in un punto privilegiato per vincere le puntate blind non contestate (azione detta stealing). Pur non puntando l’ultimo preflop, il BTN finisce sempre col puntare l’ultimo postflop (essendo IP, in position).

Essere IP postflop rappresenta un vantaggio enorme nel poker, e uno dei motivi per cui essere sul BTN è così redditizio. Il BTN ha inoltre la possibilità di affrontare open-raise da parte delle posizioni iniziali con cold-call e 3bet.

Migliora adesso la tua strategia di button.

Posizione 4: il cutoff (CO)

Dove: la posizione subito a destra del button.

Blind: nessuno.

Azione: punta il quartultimo preflop. BTN, SB, e BB puntano dopo.

Nome: l’origine del nome "cutoff" è per lo più ignota, anche se ci sono delle teorie. Secondo una di queste, tale giocatore taglierebbe il mazzo dopo la distribuzione delle carte (prima del flop). Secondo un’altra, si tratta del punto "limite" (cutoff) per i tentativi di steal contro i blind.

Caratteristiche: il CO è un punto vantaggioso al tavolo da poker, ma non forte quanto il BTN. Il problema cruciale del CO è che ogni tentativo di steal deve passare dal BTN prima di poter accedere ai blind. Se il BTN folda, il CO sarà in posizione postflop.

Tuttavia, poiché a volte il BTN potrebbe scegliere di fare una cold-call o una 3bet, rispetto al BTN il vantaggio complessivo del CO si riduce. Il CO ha inoltre la possibilità di attaccare le aperture delle posizioni iniziali ma deve ancora guardarsi dalla minaccia esercitata dal BTN.

Posti 5 e 6: le middle position

Posti 5 e 6: le Middle Position

Fin qui, entrambi i tavoli, SH e FR, usano le stesse convenzioni di denominazione. Le posizioni centrali hanno nomi diversi a seconda che il tavolo sia SH o FR.

Nelle partite SH, c’è solo una posizione centrale, indicata semplicemente come MP.

Nelle partite FR invece ci sono tre posizioni centrali indicate come HJ (hijack), LJ (lojack) e MP1 (prima posizione centrale). A volte, l’MP a un tavolo SH può essere indicato come hijack, temine però più comunemente usato dai giocatori a un tavolo FR (full ring). 

l lojack è considerato una delle "posizioni centrali" nelle partite full ring, ma una "posizione iniziale" nelle partite SH (dopo tutto, è la prima posizione possibile nelle partite SH).

Il termine "lojack" non è di uso comune tra i giocatori SH, dai quali è chiamato generalmente UTG (under-the-gun).

Posizione 5: hijack (HJ) (FR) / posizione centrale (MP) (SH)

Dove: seconda posizione a destra del bottone.

Blind: nessuno.

Azione: punta il quintultimo pretflop, CO, BTN, SB e BB puntano tutti dopo. A un tavolo SH, l’hijack punta il secondo preflop.

Nome: comunemente si ritiene che, non essendo considerato l’hijack una posizione standard di steal, i tentativi di steal possono essere presi molto più seriamente di quanto dovrebbero. Questa posizione potrebbe quindi "dirottare" (hijack) l’azione e rubare i bui.

Caratteristiche: anche se nell’hijack emergono situazioni favorevoli, cercheremo perlopiù di entrare nel piatto con un wide range. Dato che ci sono quattro giocatori che puntano preflop dopo di noi, la possibilità di vincere è relativamente alta.

È anche molto probabile che finiremo OOP postflop, sempre che CO e BTN puntino. Detto questo, se entrambi CO e BTN foldano, giocheremo in posizione contro i blind, che è pur sempre qualcosa.

Posizione 6: lojack (LJ) (FR) / under-the-gun (UTG) (SH)

Dove: terza posizione a destra del button, il primo a puntare nelle partite SH.

Blind: nessuno.

Azione: punta il sestultimo preflop nelle partite FR e il primo preflop nelle partite SH.

Nome: non esiste una fonte autorevole circa le origini di questo nome. Pare sia chiamato così solo perché vicino all’hijack, di cui è una versione meno potente.

Caratteristiche: l’LJ è simile all’hijack ma con ancora meno possibilità. Questa posizione non ha molto margine per "fare giocate". O abbiamo una buona mano, o non entriamo nel piatto. Molto probabilmente finiremo OOP postflop (a meno che i blind non puntino).

Posti 7-10: le early position

Posti 7-10: le Early Position

Le posizioni MP1, UTG+1 e UTG esistono solo sui tavoli full ring. Dato che i tavoli full ring possono anche avere dieci invece che nove giocatori, i posti delle prime posizioni diventano UTG, UTG+1 e UTG+2 (seguito da MP1).

Il temine "under-the-gun" (UTG) ha un preciso significato nel poker e definisce il giocatore che per primo punta preflop. Per questo motivo, il lojack ai tavoli short-handed viene anche indicato come UTG. In caso di tavolo da cinque giocatori, da un punto di vista tecnico l’hijack potrebbe essere chiamato UTG.

Questa configurazione potrebbe creare confusione, dal momento che la definizione "UTG" varia in base alle dimensioni del tavolo. Se vogliamo dei nomi fissi per le prime posizioni, possiamo impiegare i termini EP1 (early position), EP2 ed EP3 (per riferirci a UTG, UTG+1 e UTG+2) a un tavolo full ring.

Ma pur sembrando la cosa più semplice, si usano più comunemente i nomi UTG, UTG+1 e UTG+2.

Posizioni 7-10: MP1, UTG+2, UTG+1, UTG (FR)

Dove: l’UTG si trova a sinistra del button, UTG+1 è a sinistra dell’UTG, ecc.

Blind: nessuno.

Azione: sono le prime quattro posizioni a puntare a un tavolo full ring da dieci. UTG+2 non esiste nei tavoli da nove.

Nome: "under-the-gun" sarebbe un termine bellico. Chi era in battaglia nelle prime linee era il primo a trovarsi sotto il fuoco nemico. È pertanto usato per indicare chi punta per primo nel giro di puntate preflop.

Caratteristiche: perché abbiamo indicato queste posizioni insieme? Perché hanno caratteristiche simili. Nel postflop saremo probabilmente out of position, mentre in preflop avremo giocatori che puntano dopo di noi.

Di solito, da questi punti possiamo cavarcela solo con mani molto forti. Più siamo in posizione iniziale, più questo effetto si accentua. Ce la caveremo meglio giocando più mani da MP1 che da UTG, ma in definitiva giocheremo un range simile, ovvero solo mani forti.

Sommario: importanti nozioni di strategia

Nel poker le posizioni sono determinate dal numero di giocatori al tavolo. In generale, dovremmo cercare di giocare più mani ai tavoli short handed.

È consigliato inoltre cercare di giocare un diverso range di mani in diverse posizioni. Di solito, più la nostra posizione è arretrata, maggiori saranno le mani che possiamo giocare con profitto. Ecco perché i giocatori bravi giocano più mani dal button che da under-the-gun.

Dato che le strategie preflop possono esser complesse, molti giocatori preferiscono usare un grafico delle mani che spiega nel dettaglio quali mani giocare da quale posizione. Consulta la guida definitiva di 888poker per scoprire le migliori mani iniziali e vedere un esempio di grafico di mani preflop.

Pur essendo importante giocare da tutte le posizioni, farlo dal big blind e dal button è particolarmente importante poiché giochiamo la maggior parte delle nostre mani da queste posizioni.

Nel poker, saper padroneggiare il gioco dalle varie posizioni richiede tempo e impegno. Allora, perché non iniziare dando un’occhiata a questa guida che fornisce consigli specifici su come migliorare il nostro tasso di vincite dalle posizioni finali?

Sull'autore
Di
Timothy "Ch0r0r0" Allin è un giocatore professionista, coach e autore. Ha iniziato a giocare nel 2006, partendo da zero e aumentando il suo bankroll online in maniera costante senza mai depositare alcun dollaro. Dopo aver partecipato (e vinto) ad alcune tra le manifestazioni più prestigiose, ora condivide le sue esperienze e opinioni sul magazine di 888poker.
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