Il gioco è vietato ai minori e può causare dipendenza patologica. Consulta le percentuali di raccolta restituite in vincite al link e sul sito www.agenziadoganemonopoli.gov.it

Tabella sul valore delle mani di poker

Ogni variante di poker, qualunque ne siano le regole di gioco, prevede come scopo quello di arrivare ad avere con le proprie carte, o con una commistione fra le proprie e quelle comuni il punto più alto del tavolo. La velocità di analisi del gioco si basa sul calcolo delle probabilità e naturalmente su una conoscenza accurata e profonda di quelli che sono i punti nel poker, e il valore delle mani.
 
In questa sezione del sito andremo ad analizzare la scala delle mani di poker e il valore di ogni combinazione.
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Alla ricerca della combinazione migliore

Come accennato ogni variante di poker ha come scopo ultimo quello di raggiungere la migliore combinazione possibile di carte secondo una scala di valore generalmente convenzionale. Prima di entrare nel vivo e descrivere nel dettaglio ogni singola combinazione è bene ricordare come funzionano le varianti di gioco offerte da 888poker.it.


Texas Hold’em: La migliore combinazione di 5 carte, tra le 2 personali, e le 5 comuni. Omaha: la migliore combinazione tra 2 delle 4 carte personali, e 3 delle carte comuni. 7 card Stud: La migliore combinazione di 5 carte, comprese tra le 7 distribuite ad ogni giocatore.

Carta alta


Carta Alta

Si tratta del punto più basso, dato dalla carta di valore numerico più alto del tavolo. In caso di parità si applica la classifica convenzionale dei semi: Picche, cuori, quadri, fiori. Naturalmente si può vincere una mano con una carta alta solo in assenza di punti migliori da parte degli altri giocatori


Coppia


Pareja

Si tratta della combinazione di due carte uguali, o meglio dello stesso valore numerico e naturalmente di seme diverso.


Doppia coppia


Dobles parejas

Due coppie distinte, quindi la combinazione di quattro carte divise in due coppie dello stesso valore numerico, e di seme diverso. In caso vi siano nella stessa mano più doppie coppie, prevale quella con la coppia più alta. Se le coppie più alte si equivalgono si comparano le seconde coppie, e se anche queste sono uguali si passa al valore numerico della quinta carta.


Tris


Trío

Tre carte identiche con lo stesso valore numerico, insieme a due carte che non sono una coppia.


Scala


Escalera

La scala è la combinazione di 5 carte di valore numerico progressivo e di seme diverso. In caso la scala inizi con un asso (A, 2, 3, 4, 5) questa viene solitamente chiamata “scala minima”, nel caso invece l’asso chiuda la scala (10, J, Q, K, A) siamo di fronte ad una “scala massima”.


Colore


Color

Punto di sicuro di grande impatto e primo di quelli che normalmente vengono indicati come le mani alte di una partita di poker. Con il colore abbiamo 5 carte non in sequenza e dello stesso seme. Quando in partita c’è più di un colore, situazione che può aversi in caso di presenza di 3 carte dello stesso seme tra le carti comuni, si passa alla carta più alta dello stesso seme. Se la carta più alta è tra le carte comuni allora si passa alla seconda carta più alta, la terza, etc fino ad arrivare al vincitore.


Full


Full

Tra le mani più celebrate, la combinazione di un tris (3 carte uguali), e di una coppia (2 carte uguali). In caso ve ne sia più di uno durante la mano per definire il vincitore si passa al volere del tris, in caso questo si equivalga allora si prende in considerazione la coppia.


Poker


Póker

Di sicuro il punto più famoso, dal quale il gioco prende il nome e protagonista assoluto di un infinità tra film e opere letterarie. Si tratta di 4 carte dello stesso valore, accompagnate da una quinta carta diversa. Nel caso il poker sia formato da 3 delle carte comuni, il giocatore con la carta personale di sostegno più alta in termini di seme vince la partita, se anche questa è tra le comuni allora il piatto si divide.


Scala a colore


Escalera de color

Combinazione fatta da 5 carte in sequenza numerica tra loro, e tutte dello stesso seme.


Scala reale

Si tratta della mano più alta nel gioco poker, bellissima da vedersi e naturalmente rara. Parliamo di una scala massima (10, J, Q, K, A) dello stesso seme.


Note sul valore delle mani

Una volta chiarite tutte le combinazioni possibili con 5 carte, è importante analizzare come gestire le carte distribuite in fase di pre flop. Ora per meglio chiarire i suggerimenti che seguono andiamo a dividere le carte in gruppi diversi.


Figure

Sono le carte di valore più alto: Jack, dama, re e assi. Il vantaggio principale di queste carte è che in caso di coppia, o doppia coppia al flop possono far vincere la partita in caso di parità di punto. Sono inoltre ottima garanzia in caso di scala al flop.


Coppie

Di certo un buon inizio, se di carte superiori a 8 (è uso dire ai tavoli che da 18 in su vale sempre la pena giocare) con le quali è possibile anche vincere la partita. Coppie più basse devono spesso essere migliorate in partita per portare alla vittoria.


Connettori di colore

Un asso accompagnato da una carta diversa, probabilmente la mano sulla quale è più facile cadere. In caso siano dello stesso colore, rimane aperta la possibilità di legare un colore, ma qui le probabilità sono davvero ridotte, molto più facile raggiungere una coppia alta durante il flop, situazione che tendenzialmente porta a piatti ridotti e rimane insidiosa visto che lo stesso punto può essere in mano a qualche avversario.


Asso-X

Un As y otra carta que no sea alta es de las manos más engañosas que hay. Si son del mismo palo tienen la oportunidad de ligar el color máximo en escasísimas ocasiones, pero la mayoría de las veces estas manos se llevarán un bote pequeño cuando salga un As en la mesa y nadie más tenga otro As, o perderá un bote grande porque un rival tenga un As con un apoyo mejor.

Queste le principali situazioni in preflop in cui è suggerito di considerare l’ingresso in partita, il resto delle combinazioni, per quanto rimanga sempre aperta la possibilità di un punto inaspettato, portano il giocatore a confidare soprattutto in istinto ed alea.


Stack, e consigli su quando entrare in partita

Lo stack (quantità di chip a disposizione) in relazione ai bui è un fattore decisamente rilevante sia da un punto di vista psicologico (gli altri giocatori possono sempre essere intimoriti da un bel mucchio di chip di fronte al proprio avversario), sia da quello di gioco, visto che una maggiore quantità di chip permette aggressività nel gioco e sicurezza. Per meglio spiegare il concetto dividiamo in tre le possibili situazioni di gioco: Corto, medio, largo di chip.


Corto – Stack fino a 5 big blind

Si intende corto quando l’ammontare delle chip che abbiamo davanti non super 5 big blind. Una situazione del genere non permette grandi manovre e c’è grande necessità di aumentare il proprio stack per rimanere in partita. L’unica mossa possibile è andare all-in, i gruppi di carte che ti consigliamo di giocare sono questi:

  • Figure: Carte alte, possono sempre far vincere una mano.
  • Coppie: Le possibilità di vincere il piatto in questo caso sono tra le più alte.
  • A-x: Tra le situazioni più indicate per giocare questa mano, un asso offre sempre buone opportunità di farcela.
  • K-x, Q-x: Si possono aggiungere altre mani simili in caso i giocatori al tavolo siano poco esperti, o se ci si trova quasi senza chip. L’obiettivo è quello di guadagnare i bui degli avversari.

Medio – Stack compreso tra 8 a 20 big blind

Al tavolo hai a dispozione tra 8 e 20 big blind, tipica situazione nei Sit & Go SuperTurbo che sono tra i tornei più popolari. In una situazione del genere puoi permetterti un gioco più cauto. Hai abbastanza chip per non sentirti sotto pressione, ma non abbastanza per concederti giocate troppo azzardate. L’errore più comune in questo tipo di situazioni è quello di giocare con aggressività mani come A-x, o 2/5 di colore. Sono mani che non garantiscono abbastanza probabilità di riuscita, e alla lunga ti porteranno a perdere chip.

Con uno stack come questo è molto importante conservare le proprie capacità di gioco, per essere in grando di giocare al meglio e vincere il massimo nelle mani con le carte più forti.

Queste sono le carte che consigliamo di giocare:

  • Figure: Con una figura puoi generalmente ambire ad una carta alta, una coppia o una doppia coppia. E queste sono le mani che probabilmente anche i tuoi avversari con un gioco simile potranno ottenere con il flop. Fattore fondamentale quindi è avere le carte più alte di tutti.
  • Coppie: Un punto servito è sempre un buon auspicio in preflop, probabilmente sei già un passo avanti ai tuoi avversari.
  • Mani con connettori di colore, o A-x.

Ora passiamo al tavolo, quando arriva il tuo turno, apri la mano con un rilancio di tre volte il big bling, più un blind per ogni giocatore entrato in partita. Mai entrare solo con il big blind. Nel caso un altro giocatore abbia aperto la mano, tu andrai in partita solo con una coppia alta (assi, re o donne), o con un asso-re. Con ogni altra mano, il nostro consiglio è foldare.


Largo – Stack oltre i 50 big blind

Quando sei largo di chip, è il momento di aumentare le mani giocate. In questo caso in un tavolo cash, come nei primi livelli di un torneo MTT il rapporto tra i bui e lo stack di un giocatore deve essere oltre i 50, cosa che ti garantisce la possibilità di giocare più tipi di mano.

  • Figure e coppie alte: Queste sono mani che possono essere giocate con qualsiasi numero di bui.
  • Coppie basse: Lo scopo è chiaro, raggiungere un tris al flop. Se non accade, meglio foldare visto che con una coppia bassa è difficile vincere il piatto.
  • Connettori di colore: Con uno stack abbondante è possibile giocare anche mani di questo tipo, lo scopo è quello di arrivare ad un equilibrio tra mani tentate, e vittorie che servono ad ammortizzare le prime, per rimanere sempre con un alto potenziale di gioco per rimanere pronti a gestire una mano dal piatto è ricco.

Una nota a margine, non dimenticare che per largo di chip si intende che tu e i tuoi avversari avete a disposizione più di 50 bui a testa. Una situazione del genere rende fondamentale la gestione della posizione del giocatore sul tavolo. Evita di giocare mani se le carte non promettono niente di buono. Maggiore è lo stack, maggiore importanza ha la posizione di gioco.


Statistiche e probabilità nel gioco

Anche se non sei un appassionato della matematica è consigliato averne almeno una conoscenza base nella sua applicazione al gioco per gestire consapevolmente una partita di Texas Hold’em. Ma non preoccuparti parliamo di concetti basilari come moltiplicare per 2, o 4.

Devi sempre tenere l’attenzione puntata su quante carte sono necessarie per completare la mano che stai cercando di ottenere. Ad esempio, se hai due picche in mano e ci sono due picche nel flop, ci sono altre 9 carte (quello che rimane delle carte del seme picche) che potranno completare la tua giocata. Ognuna di queste ha circa il 2% di possibilità di uscire con il Turn, e un altro 2% di arrivare con il River. Se si dispone di 9 carte potenziali il moltiplicatre da usare è 2, quindi si arriva a 18, che può essere arrotondato fino a 20. Quindi si ha il 20% di possibilità che il colore si chiuda al Turn, e un altro 20% che succeda al River. Quindi se intedi giocare una mano del genere, tieni a mente che hai il 40% di possibilità di vincere.

Ecco come calcolare le probabilità di vittoria in base ai dati disponibili:

  • Conta le carte che sono rilevanti per la tua giocata
  • Se sei al Turn, moltiplica il numero delle carte per 2
  • Se sei al Flop, moltiplica il numero delle carte per 4

Il numero che otterrai rappresenta le probabilità statistiche di ottenere la mano che stai cercando.

Questi sono i primi passi per giocare a Texas Hold’em. Vai ai tavoli per divertimento su 888poker.it per fare pratica e mettere alla prova quanto descritto qui sopra. Appena ti sentirai pronto e sicuro di te, siediti ai tavoli con denaro reale e buon divertimento!

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