La variante vecchia e classica oppure quella nuova e appassionante? Qual è la miglior scelta tra il poker no-limit e quello con limiti fissi?

Definiamo intanto il significato di questi due termini.

  • No-limit - i giocatori possono scommettere o rilanciare qualsiasi quantitativo di fiches in ogni momento.
  • Fixed-limit - i giocatori devono attenersi a dei limiti prefissati nello scommettere o rilanciare.

In questo articolo confronteremo il funzionamento di queste due strutture di scommesse. Tratteremo inoltre alcuni consigli strategici di base da applicare a entrambe le situazioni.

Storia e varianti del poker

Tradizionalmente il poker prevede un limite fisso nelle scommesse, ma solo recentemente si è imposto il format no-limit. Il primo Main Event di No-Limit Hold’em World Series of Poker (WSOP) si è disputato nel 1972.

  • L’Hold’em ai giorni nostri si gioca comunemente secondo il format no-limit. Altre varianti di poker, invece, prevedono generalmente ancora oggi dei limiti fissi. Un esempio è costituito dallo Stud poker, a cui sia nella versione live che in quella online si gioca normalmente con limiti fissi.
  • L’Omaha ora prevede di solito delle scommesse pot-limit. Tuttavia, l’Omaha-8 con limite fisso (la versione split pot dell’Omaha) prevale ancora oggi.
  • Anche le varianti draw sono tradizionalmente a limite fisso, ma è possibile trovare varianti no-limit di 2-7 triple draw e anche di 5-card draw.

Alcune poker room offrono versioni no-limit di Omaha, Stud e Draw, ma è soprattutto l’Hold’em che prevede un format senza limiti.

Detto questo, negli ultimi anni è diventato popolare il 6-plus Hold’em (una versione di Hold’em con un mazzo parziale). A questa variante si gioca quasi sempre senza limiti di scommesse, con partite che vengono organizzate sia dal vivo che in rete.

Le regole di scommessa

Diamo una rapida occhiata alle regole inerenti ai limiti fissi e al no-limit.

Limiti fissi

  1. Il poker con limiti fissi prevede un quantitativo per una scommessa piccola e una grande.
  2. L’entità della puntata piccola è pari al grande buio determinato nella descrizione dello stake.

(Quindi, in una partita a limite fisso $1/$2, la puntata piccola ammonta a 2$. Quella grande solitamente equivale al doppio della piccola: sarà quindi di 4$ nel caso di una partita a $1/$2.)

  1. La scommessa piccola viene adoperata nei primi giri di scommesse, mentre quella grande viene usata più in là.
  2. Nell’Hold’em, la grande puntata trova applicazione dal turn in poi, mentre la piccola scommessa viene utilizzata prima e durante il flop.
  3. Tutti i rilanci e scommesse dovranno rispettare i limiti prefissati per un particolare giro di puntate.

Nel nostro esempio con una partita da $1/$2, la prima scommessa sul flop dovrà sempre essere di 2$. Ogni rilancio successivo deve registrare un incremento di 2$, arrivando prima a 4$, poi 6$ e così via.

Dopo una scommessa e tre rilanci non saranno consentiti altri raise (questa regola è nota come “raise cap”).

No-Limit

No-Limit The Betting RulesLe regole di scommessa nel no-limit

I giocatori possono scommettere in ogni momento qualsiasi quantità di fiches, sebbene ci siano delle regole da seguire:

  1. I giocatori non possono mai puntare un quantitativo inferiore a UN big blind.
  2. I giocatori non possono rilanciare con più fiches di quelle presenti nel proprio stack (questa restrizione è nota come la regola degli stake al tavolo).
  3. In qualsiasi giro di scommesse, un raise deve essere pari almeno al rilancio effettuato precedentemente nel corso di quel turno.

Panoramica sulle strategie nel poker a limite fisso

Consideriamo alcune delle caratteristiche principali delle strategie nel poker a limite fisso. Non preoccupatevi se qualche termine vi suona nuovo.

Ne parleremo più approfonditamente nel paragrafo Concetti chiave.

  • Le partite a limite fisso nei primi giri di scommesse sono fortemente influenzate dall’equity. I giocatori in possesso delle mani più forti scommettono e rilanciano, mentre chi ha le mani più deboli fa check, call o fold.
  • Concetti come dominazione e reverse implied odds non rappresentano un particolare problema nelle partite a limite fisso. Le mani dominate possono limitare efficacemente le dimensioni del pot nelle partite fixed-limit tramite un semplice call down.
  • Potrebbe rivelarsi una mossa tecnicamente corretta quella di bluffare con una certa frequenza nel giro di scommesse finale. In linea teorica, tuttavia, i bluff dovrebbero essere effettuati molto raramente, a meno che il piatto non sia esiguo.
  • Dal momento che è difficile costruire velocemente il piatto nelle varianti a limite fisso, solo raramente conviene adottare lo slow play. Pertanto è fondamentale avvalersi delle grandi scommesse nei turni in cui esse siano consentite.

Panoramica sulle strategie nel poker no-limit

Ecco alcune delle caratteristiche principali delle strategie nel no-limit:

  • Sebbene l’equity rimanga essenziale, concetti come la giocabilità iniziano ad assumere una particolare rilevanza. Una mano potrebbe avere ad esempio una grande equity, ma al contempo una scarsa efficacia in un grande pot per via della mancanza di giocabilità.
  • La dominazione e le reverse implied odds sono concetti cruciali nelle partite no-limit, visto che il piatto può potenzialmente crescere a dismisura. È fondamentale sapere quando foldare una mano dominata, dal momento che il nostro avversario può dar fondo a tutto il suo stack in qualsiasi momento.
  • Vista la possibilità di effettuare grandi puntate, il bluff svolge un ruolo di maggior spicco nelle partite no-limit rispetto a quelle a limite fisso. Ci sono molte situazioni nelle partite no-limit in cui conviene scommettere tutto il proprio stack su un bluff.
  • Se da una parte lo slow play può rivelarsi una scelta sbagliata in molti contesti, dall’altra ha un maggior valore strategico nelle partite no-limit. Rimane la possibilità di fare affidamento sul proprio stack nei turni più avanzati dopo aver mancato un round di scommesse.

Riepilogo delle differenze

Ecco una tabella riepilogativa delle differenze tra le partite di poker fixed-limit e no-limit.

Poker a limite fisso Poker no-limit
Le scommesse seguono incrementi fissi I giocatori possono scommettere qualsiasi quantitativo
C’è un limite alla frequenza con cui i giocatori possono rilanciare I giocatori possono ri-rilanciare tutte le volte che vogliono
Il bluff è meno importante Il bluff è più importante
Le reverse implied odds e la dominazione non sono particolarmente importanti Le reverse implied odds e la dominazione sono una parte importante del gioco
Lo slow play non è mai, o quasi, una mossa consigliabile Lo slow play a volte può rivelarsi la scelta giusta
Adottato comunemente per lo Stud, Omaha Hi/Lo e alcune varianti Draw Adottato comunemente per l’Hold’em (compreso il 6-plus Hold’em)

Concetti chiave

Nel nostro confronto tra fixed-limit e no-limit abbiamo fatto riferimento ad alcuni concetti di poker leggermente più avanzati.

Ecco un’analisi dettagliata delle parole chiave.

Dominazione - Una mano dominata ha buone probabilità di essere la seconda più forte quando ci si trova dinanzi un atteggiamento particolarmente aggressivo. Immaginate di avere una mano debole con colore in una partita di Hold’em (ad esempio un colore con 8 come carta alta su un board accoppiato). Questo non rappresenta un particolare problema nell’Hold’em a limite fisso, dal momento che possiamo tenere le dimensioni del pot entro livelli ridotti limitandoci a fare call down sulle puntate dei nostri avversari.

Nel No-Limit Hold’em, la situazione è molto più complicata. La possibilità di fare call down dipende dalle dimensioni delle puntate dei nostri avversari.

  • Reverse Implied Odds - una mano che effettivamente ha un prezzo peggiore su cui fare call nel giro di scommesse in corso. Tale mano corre il rischio di perdere un numero ancora maggiore di fiches nei turni successivi. Immaginate di avere un KQo in uno scenario con stack profondi in cui affrontate una grande azione preflop nell’Hold’em no-limit. Dovremmo preoccuparci del fatto che anche se otteniamo una coppia al flop c’è una buona possibilità che finiremo per regalare le nostre chips nel postflop, al cospetto delle overpair o top pair di maggior valore del nostro avversario.

    Nell’Hold’em a limite fisso, tutto questo non è un problema. Possiamo mantenere ridotte le dimensioni del pot e fare call down dopo il flop nei casi in cui otteniamo una coppia discreta.

 

  • Equity vs giocabilità - il termine “equity” descrive in termini percentuali le chance che una mano ha di vincere allo showdown qualora tutti i giocatori facciano check down. Avere un asso o un pocket pair nell’Hold’em generalmente implica un’equity soddisfacente. Questo tuttavia non risulta sempre l’aspetto più importante di una mano, in particolare nelle partite no-limit.

    La mano A8o ha tecnicamente un’equity più alta rispetto a un 9Ts. Molti scenari nel no-limit Hold’em potrebbero portarci a preferire il 9Ts nel preflop; da questa mano può infatti scaturire una scala o un colore e, conseguentemente, un ricco payout.

 

  • Slow-play – Slow play: questo stile di gioco è noto anche con il termine inglese di “trapping”. Questa strategia consiste nell’adottare delle mosse ingannevolmente passive, come ad esempio un check o un call con una mano forte. Lo scopo ultimo è quello di aggiudicarsi un payout ancora più sostanzioso nei giri di scommesse più avanzati. Questa tattica può essere talvolta efficace nelle partite no-limit.

    Nelle partite a limite fisso, però, le dimensioni del nostro payout finale saranno soggette a determinati limiti per via delle caratteristiche strutturali delle scommesse.

A quale dei due dovremmo giocare?

Non dovrebbe essere un grande segreto che, nella maggior parte dei casi, ci ritroveremo a giocare delle varianti di poker no-limit. Perché? Perché è di gran lunga la struttura di scommesse più popolare tra quelle disponibili online e nei casinò.

Se ci ritroviamo a giocare partite a limite fisso, sarà perlopiù nel caso di una variante di poker che preveda normalmente questo tipo di struttura (come lo Stud).

Sebbene sia possibile cimentarsi in incontri di Hold’em a limite fisso su internet, questo trend è in costante declino. Alcuni preferiscono giocare a limit Hold’em, in quanto quest’ultimo è meno soggetto agli swing rispetto alla versione no-limit.

Non c’è niente di sbagliato in questo ragionamento, ma vale la pena di tenere a mente che dedicarsi a delle varianti con una popolarità crescente potrebbe risultare un miglior investimento a lungo termine.

Articoli Correlati
Come l’equity può rendere invincibile il tuo gioco

Come l’equity può rendere invincibile il tuo gioco

Tutto sui grafici dei range di apertura e della selezione di mani nel 6-Max

Tutto sui grafici per range di apertura e selezione mani nel 6-Max

Angle shooting nel poker: che errore!

Angle shooting nel poker: che errore!

Il buy-in nel poker: tutto quello che devi sapere

Il buy-in nel poker: tutto quello che devi sapere

I range delle mani da poker: come definire il range del tuo avversario

I range delle mani da poker: come definire il range del tuo avversario

Tutto ciò che devi sapere sul 2-7 Triple Draw

Tutto ciò che devi sapere sul 2-7 Triple Draw

Le migliori mani iniziali nell'Omaha

Le migliori mani iniziali nell'Omaha

Le posizioni del poker 101: nomi e caratteristiche

Le posizioni del poker

Cos’è lo slow roll nel poker?

Cos’è lo slow roll nel poker?

I grafici sui blind nel poker: tutto quello che c’è da sapere

I grafici sui blind nel poker: tutto quello che c’è da sapere