Il poker è un gioco di abilità e lo sanno tutti. Si possono trovare giocatori di successo, sia tra i migliori che tra i dilettanti, in tutto il mondo, sia in partite dal vivo che online.

Quindi come si spiegano le strisce negative? Come mai un giocatore vincente all’improvviso comincia a sperimentare il fallimento per un determinato periodo di tempo. E la domanda più importante è, in una delle skill fondamentali per migliorare al tavolo: come si supera il downswing?

Strisce negative

Persino i giocatori professionisti, dalle abilità eccezionali saranno costretti ad affrontare dei momenti negativi nel corso della loro carriera. La varianza nel poker in pratica è proprio la differenza tra le vittorie che ci si aspetta arrivino e i risultati reali.

Ed è importante che un periodo parecchio sfortunato può risultare in un downswing, ma allo stesso modo un periodo di buona fortuna può anche risultare in un upswing! In altre parole, è possibile vincere di più o di meno di quanto non sia l’aspettativa matematica rispetto a un determinato evento.

I motivi

Ci sono molti fattori che influenzano gli swing nel poker. Mi limiterò a segnalare quelli che ritengo che abbiano un maggiore impatto sugli swing a breve e a medio termine.

Il fattore numero uno è la vostra percentuale di vittorie. Basandosi sulle vostre abilità e sui vostri risultati precedenti, è possibile fare una stima di quante big blind ci si può aspettare che vinciate o che perdiate su 100 mani giocate. Più alta è la percentuale di vittorie, minori saranno proporzionalmente gli swing.

Un altro fattore molto importante è il numero di mani giocate. Se analizzate i vostri risultati attraverso 50mila mani, i vostri risultati potrebbero anche essere molto lontani rispetto al numero che ci si aspetta dal punto di vista matematico. Ma se analizzate i risultati basandovi su un un campione enorme come un milione di mani, potrete vedere che i vostri risultati saranno molto più vicini a quello che ci si aspetta che siano.

L’altro punto importantissimo è l’atteggiamento mentale e il comportamento delle persone durante il periodo di downswing. Prendere cattive decisioni più peggiorare la fase negativa.

Dovete assolutamente evitare di andare in tilt, rispetto a quei giocatori che trovano molto difficile giocare al meglio delle proprie capacità durante questo periodo e finiscono per ignorare parti importanti della professionalità che sono richieste per avere successo nel poker, come la gestione del proprio conto in banca e lo studio.

Vi... vi a Barcellona!

Superare un downswing

La buona notizia è che esistono tante soluzioni ai downswing e basta seguire qualche piccolo passo e lavorarci su con impegno per sorpassare ogni fase negativa e tornare a essere di nuovo un giocatore vincente.

Il primo passo dovrebbe essere migliorare come giocatore di poker. L’aumento della propria percentuale di vittorie può essere raggiunto investendo più tempo nello studio e/o diminuendo l’entità delle puntate.

In generale, con cifre più basse in palio la vostra misura dovrebbe essere maggiore. Un’altra cosa che potrebbe compromettere la vostra percentuale di vittorie è la scelta delle partite e in alcuni casi la rake, soprattutto in alcune partite dal vivo in giro per il mondo.

Importante tanto quanto lo studio con libri e blog come questo è la necessità di prendersi cura del proprio controllo emotivo e di continuare a mantenere azioni e ragionamenti logici. Dovete capire che la devianza nei risultati è una cosa che può accadere e che succede a tutti. Non siete assolutamente più sfortunati degli altri giocatori e commiserarvi servirà solo a trovare un ostacolo sulla strada per il successo.

Se giocate dal vivo, potreste pensare di trascorrere un po’ di tempo ai tavoli online. Le ragioni sono diverse, come per esempio il fatto che è estremamente più facile migliorare giocando online, perchè si può giocare su più tavoli, da luoghi diversi e con orari flessibili. E si giocano anche le mani molto più velocemente rispetto ai tornei.

Un approccio fatto di scorciatoie, come dare fondo al proprio conto in banca e fare giocate rischiose dovrebbe invece essere assolutamente fuori questione.

Ci sono anche altre abitudini o influenze in più che possono aiutarvi a migliorare e che dovrebbero essere implementate quando possibile. Queste cose includono tre le top 5 qualità anche iniziare con uno stile di vita più salutare e bilanciato, fare yoga o, per ridurre la pressione e giocare meglio, anche giocare partite stake.

Ricordatevi di non fare paragoni tra la vostra esperienza e quella degli altri. Ognuno di noi ha la sua storia e le cose belle succedono a chi lavora sodo per farle avvenire.

Pazienza, tempo e impegno vi garantiranno il trionfo.

Buona fortuna e ci vediamo al tavolo da gioco!

Sull'autore
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Dopo essere salita alla ribalta nell’estate del 2017, la brasiliana Vivian “Vivi” Saliba è entrata a far parte del team di 888poker. All’età di 24 anni è divenuta la ragazza più giovane a partecipare al Main Event delle World Series of Poker.