Quando si parla di mani premium, ci si riferisce alle mani pre-flop più forti, il meglio del meglio, per capirci. Nel no-limit hold’em, ci sono 169 diverse mani iniziali: 13 diverse pocket pair, dai Due agli Assi, più 78 mani suited e 78 unsuited.

Scomponendo ogni “mano suited” in mani distinte a seconda dei quattro semi, le combinazioni diverse sarebbero 1.326. Quindi, per semplicità, e per evitare ridondanze, mani suited quali 9♦8♦ e 9♠8♠ hanno lo stesso valore pre-flop, come anche mani non-suited quali Q♣J♦ e Q♥J♠. Per ogni diversa pocket pair, esistono sei combinazioni distinte, tutte dello stesso valore.

Sommario

Le 10 migliori mani iniziali

Nella gamma delle mani iniziali, la coppia d'Assi è al vertice mentre in fondo si trovano 2x7x off-suit. Ovviamente, più alta è la coppia, meglio è, ma anche i big aces (A-K fino ad A-T) sono delle buone top hand.

La top 10 delle mani

Anche se il concetto di 169 mani iniziali è molto più facile da capire rispetto a 1.326, restano comunque molte da ricordare. Per semplificare, i giocatori di poker risparmiano tempo indicando mani deboli, medie e premium (o con aggettivi simili).

Ad esempio, mani quali 5♠2♦, 7♣3♥ e J♦4♠ sono tutte deboli, mentre 10♣9♣, J♦8♥ e Q♣9♦ sarebbero le mani medie (sapevi che Qx7x è considerata la “computer hand” perché si trova esattamente a metà della classifica delle mani iniziali del poker).

Quali sono le mani iniziali premium?

Alcuni giocatori preferiscono mani particolari rispetto ad altre in base al loro stile. Ma per lo più, tutti concordano sul fatto che il 10 percento maggiore delle mani iniziali siano mani premium. Matematicamente, le 22 combinazioni possibili che ricadono in questa categoria sono 77+, QT+ e KQo+ (pocket pairs di Sette o più alta, big Aces e paints). Il peggior Asso suited da giocare è Ax9x suited, mentre il peggior Asso off-suit è AxJx.

Anche se altre pocket pair sono considerate quality hand, non sono esattamente premium in quanto hanno meno equity.

La tabella

Il calcolo di una mano premium dipende anche da altri fattori quali posizione, grandezza dello stack, numero di giocatori in gioco, ecc. Ad esempio, potresti non volere aprire con QxTx da early position ma probabilmente dovresti farlo dal button.

Una mano premium genuina potrebbe essere una mano con cui apri da qualsiasi posizione: coppia di Dieci o più alta e big Aces suited come A♠K♠ o A♥Q♥. Mani simili hanno aspettativa di profitto sul lungo periodo e possono respingere aggressioni di 3-bet.

Ovviamente, non è semplice ricevere una mano iniziale premium. Le probabilità per una coppia d’Assi sono 220-1, mentre per AxKx suited o unsuited sono di 81,9:1. Per una coppia di Dieci o più alta sono 43,2-1, mentre per carte suited che comprendono un Jack o più alta sono 54,3-1.

Le probabilitàL’importanza di conoscere le mani premium

Per migliorare il proprio gioco ci si concentra solo sulle mani premium, scartando il resto. Un consiglio saggio per un neofita potrebbe essere quello di giocare solo pocket pairs, big Aces e paints (figure). Se restringi il tuo range, cioè la combinazione di mani iniziali che vuoi giocare, svilupperai un’immagine tight e solida che di solito ti guadagnerà il rispetto degli avversari.

La scelta delle mani è uno dei principali elementi delle basi di un giocatore di poker. Ciò detto, devi anche sapere adeguarti se dopo il flop la tua mano premium non è poi così premium.

Immagina, ad esempio, di rilanciare pre-flop con A♦K♦ e di essere visto due volte. Al momento è una mano premium ma peggiora considerevolmente quando al flop esce qualcosa del tipo 8♠9♠10♣. A questo punto, un giocatore dovrebbe frenare sapendo che quella che era una mano premium è improvvisamente diventata pessima.

In tal senso, vale la pena conoscere le flop odds per valutare quanto spesso miglioreranno le tue mani. Ad esempio, sai quanto spesso una pocket pair diventa un tris al flop?

Succede appena il 10,775% delle volte.

Le flop odds implicano un sacco di calcoli, ma ti risparmieremo del tempo offrendoti alcuni numeri:

Nessuna coppia in mano

  • Coppia al flop = 26.939%
  • Doppia coppia al flop utilizzando entrambe le carte in mano = 2.02%
  • Tris al flop = 1.347%
  • Full al flop = 0.092%
  • Poker al flop = 0.01%

Coppa in mano

  • Doppia coppia al flop = 16.163%
  • Tris al flop = 10.775%
  • Full al flop (carta in mano e coppia al board) = 0.735%
  • Full al flop (trips al board) = 0.245%
  • Poker al flop = 0.245%

Se hai in mano carte suited puoi aspettarti un progetto di colore al flop il 10,944 percento delle volte, mentre avrai un colore al flop solo lo 0,842 percento delle volte. Con due carte unsuited avrai un progetto di colore il 2,245 percento delle volte, mentre connector come Jx10x, QxJx, ecc. daranno scala al flop l’1,306 percento delle volte.

Giocare mani premium: effetti

Se restringi la tua scelta di mani iniziali alle premium, andrai inevitabilmente incontro a una brutta sconfitta. Anche se ricevi Assi in pre-flop, se il tuo avversario riceve Re ha un 20 percento di probabilità di vincere la mano. Curiosamente, una mano quale 8♠7♠ ha una probabilità migliore di battere gli Assi (24 percento circa) rispetto a ogni altra mano.

Quando anche altri giocatori adottano una strategia per le mani premium, spesso è solo questione di tempo prima che due mani premium si scontrino, soprattutto nei tornei in fase avanzata. Ecco perché vedrai sia un sacco di capovolgimenti (ad es. big slick contro coppia di Regine in mano), sia cooler (Re contro Assi), sia brutte sconfitte (Regine crackate da un all-in con Jack in pre-flop).

Ovviamente, può passare un po’ di tempo prima che uno o più giocatori ricevano mani premium, e può essere un po’ noioso. Ecco perché alcuni giocatori ampliano il proprio range e giocano mani meno che premium, strategia che spesso si rivela corretta.

Se noti che i tuoi avversari stanno giocando tight in attesa di mani premium, devi rilanciare più liberamente per ‘rubare’ piatti. Dopotutto, da quanto letto sopra, sai che non si riceve spesso una mano premium (o almeno, non spesso quanto vorresti).